paolo borrelli

Una scoperta personale

 

Mi chiamo Paolo, ho 29 anni. Sono nato a Milano da una buonissima famiglia, che non mi ha mai fatto mancare niente.

Ho ricevuto il battesimo da neonato, seguito il catechismo, fatto la prima comunione a 10 anni e la cresima a 13. Andavo a messa tutte le domeniche e durante le festività solenni.

Però non leggevo la Bibbia.

Così, a 22 anni, decisi di procurarmene una.

Grazie ad un blog cristiano, ordinai una Nuova Riveduta del 2006.

 

Iniziai a investigare questo testo, perché sentivo un vuoto nel mio cuore: pensavo fosse per la mancanza di una compagnia di amici, di una fidanzata, della mia difficoltà a parlare (sono balbuziente tutt’ora in alcuni momenti).

Neppure con la musica riuscivo a colmare questa lacuna.

Fra me e me dicevo: “Beh dai, meno male che ho la fede”, ma, da alcune indagini relative alle origini di alcuni insegnamenti impartiti dalla Chiesa ufficiale prima e, in seguito, dalle Sacre Scritture, mi accorsi presto che io della salvezza avevo capito ben poco.

Cominciai a leggere poco a poco tutto il Nuovo Testamento, che naturalmente mi era più familiare.

 

Ringrazio tanto il Signore per l’amore che mi ha subito trasmesso per la comprensione della Sua Parola fino a oggi. Soprattutto se penso che fino a quel momento non ero per niente un divoratore di libri, tranne quando dovevo studiare!

 

Non meno importanti sono state le numerose testimonianze che ho ascoltato: commuoventi, ma anche molto edificanti.

Difficilmente viene presentato un Gesù così vicino e che trasforma i cuori delle persone.

 

Capii sempre di più che credevo sì in Lui, ma non avevo fatto mio il Suo sacrificio; quindi non l’avevo veramente accettato come Signore e Salvatore della mia vita.

In effetti io pensavo alle cose di Dio soltanto la domenica in chiesa, poi lo ignoravo per il resto della settimana.

Contemporaneamente scoprii sempre per via telematica la realtà evangelica pentecostale, quindi anche la Chiesa di Cesano Boscone, che attualmente frequento.

 

Approfittai una domenica di febbraio del 2013 per andare ad assistere ad un culto.

Fu un impatto forte per me, perché era la prima volta che sentivo gente lodare e pregare il Signore ad alta voce.

Mi accorsi, però, del loro forte attaccamento alla Parola di Dio, soprattutto dalle testimonianze.

Mi trovavo di fronte a dei credenti che vivono la loro fede ogni giorno, in ogni attività.

 

Ero ormai certo di trovarmi davanti ad una scelta, non per niente facile, che avrebbe cambiato la mia vita.

 

Il 21 maggio 2017 fui battezzato in acqua per immersione secondo l’ordinamento impartito da Gesù ai suoi discepoli (Matteo 28:19, 20).

Vorrei sottolineare una cosa. Né una chiesa, né una denominazione riempie il cuore, ma solo Cristo Gesù il Signore. Infatti “in nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati”(Atti 4:12).

 

Anche tu puoi scoprire un Dio meraviglioso che può cambiare la tua vita e riempire quel vuoto dentro di te! Cercalo e vedrai! Dio ti benedica!